Ero dotata di poteri straordinari.

366 Parole

Presa dal panico mi recai correndo in camera di Domitia che stava dormendo beatamente, iniziai a scuoterla finché non la svegliai. Era terrorizzata eon riuscivo a capirne il perché finché disse: «Chi è che mi sta toccando?...» Ero dinanzi a lei e non riusciva a vedermi, mi resi conto di essere invisibile ai suoi occhi. Toccavo il suo viso e lei si metteva ad urlare spaventatissima. Vedendola in quello stato iniziai a parlare, cercavo di farmi riconoscere per poterla tranquillizzare, anche se ero più impaurita di lei e dissi: «Calmati Domitia sono io, Livia. Non aver paura perché io ne ho più di te, mi sono resa conto di essere divenuta invisibile e addirittura di riuscire a passare attraverso le cose» Ci fu un attimo di silenzio da parte di lei poi ancora incredula, riconoscendo l

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