XXXVII.

1160 Parole

XXXVII. Mi sarebbe impossibile dipingere la successione di sentimenti che agitarono il professore Lidenbrock, lo stupore, l’incredulità e finalmente la collera. Non vidi mai uomo così imbarazzato da prima, poi così irritato. Le fatiche della traversata, i pericoli corsi, tutto era da ricominciare! Avevamo indietreggiato invece di andare innanzi! Ma mio zio riprese ben presto il sopravvento. «Ah! la fatalità mi giuoca di siffatti tiri! Esclamò; gli elementi cospirano contro di me! L’aria, il fuoco e l’acqua uniscono i loro sforzi per opporsi al mio passaggio! Ebbene! si vedrà ciò che possa il mio volere. Non cederò punto, non darò indietro d’una linea, e vedremo chi la spunterà, se l’uomo o la natura!» In piedi sullo scoglio, irritato, in atteggiamento minaccioso, Otto Lidenbrock, simil

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