Il ritorno al castello.

921 Parole

Dissi a Jessica, che lasciò la stanza in assoluto silenzio e con il capo chino. Poverina era distrutta dal dolore, se la sua gravidanza fosse avvenuta in un altro contesto, dato che amava moltissimo Dracor, sarebbe stata al settimo cielo. Non potevo fare nulla per lei, purtroppo l'unica cosa da fare era la fuga, avevo la pelle d'oca al solo pensiero che nelle sue condizioni potevo esserci io. Mi balenavano in mente quei pensieri, mentre infilavo in una sacca il necessario da portare con me, Jessica ritornò dopo pochi minuti. Pronunciò quella frase distrutta dal dolore, feci finta di non rendermi conto del suo stato e, con un sorriso d'incoraggiamento, mi rivolsi a lei: Eseguito il compito, le presi la mano e la trascinai dietro di me, con un passo affrettato, dato che Jessica in quelle c

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