La piacevole conversazione in giardino.

405 Parole

Avevo notato che la mia persona lo incuriosiva molto, mi chiese da quanti giorni ero a Roma e gli risposi sicura di me, ormai non avevo più alcun timore di lui. «Da tre giorni.» Continuò: «Qual è la tua età?» Risposi sempre più sicura di me: «Diciotto anni». «Sei promessa a qualche uomo?...» Me lo chiese in preda all’ansia, forse era quella la domanda che gli interessava maggiormente farmi. «La mia gente non promette le figlie a nessun uomo, quando un uomo ed una donna si innamorano si uniscono. Siamo perfettamente libere di scegliere il nostro compagno» Mi meravigliai di me stessa per il modo in cui riuscii a rispondere, mi venivano in mente cose di cui prima ero all’oscuro e la mia conoscenza era veramente straordinaria. Sembrava sollevato della mia risposta e rimase in sile

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