XVIII

3529 Parole

XVIII Giovanni aprì gli occhi, fissò il soffitto, girò intorno gli sguardi, poi le palpebre si riabbassarono. In quel rapido balenare delle pupille non aveva scorto nulla di anormale: evidentemente era a casa, nel suo letto e il giorno non era ancora spuntato: poteva dormire. Si sentiva stanco, la testa gli doleva orribilmente; si abbandonò al senso di sfinimento che lo invitava a riposare. Ma gli occhi non si erano richiusi da molto tempo, quando ebbe la netta percezione di essere in un luogo sconosciuto. Non poteva più dormire a causa di un irritante odore di iodoformio che gli pungeva le narici: e poi qualcosa gli mancava. Nella casetta di Monteverde, svegliandosi, avvertiva tutte le mattine l'affaccendarsi dell'ordinanza nelle stanze vicine: tentò di muoversi, ma gli parve che il suo

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