Si era avvicinata la sedia, ed era occupatissima a estrarre dalla borsa (immergendo il suo corto braccio fino alla spalla a ogni tuffo) una quantità di boccette, spugne, pettini, spazzole, pezzetti di flanella, piccoli di ferri per arricciare i capelli, e altri strumenti che rovesciò in un mucchio sulla sedia. All’improvviso desistette da quell’occupazione, e con mio grande imbarazzo chiese a Steerforth: – Chi è il vostro amico? – Il signor Copperfield, – rispose Steerforth; – che vuole conoscervi. – Bene, e sarà così! Mi pareva che ne avesse l’aria! – replicò la signorina Mowcher, ondeggiando verso di me, con la borsa in mano, e ridendo mentre si avvicinava. – Viso di pesca! – mettendosi sulle punte dei piedi per pizzicarmi una guancia mentre mi sedevo. – Che tentazione! Le pesche mi p