Clarence si svegliò lentamente, sentendo l'eco del sonno che ancora lo avvolgeva. Il suo sguardo vagò sulla figura di Carlos, rannicchiato accanto a lui, con il volto sereno come quello di un bambino. Il suo respiro profondo e regolare suggeriva che fosse ancora immerso nel sonno. Clarence sorrise, il calore che proveniva dai capelli neri e morbidi di Carlos gli dava una sensazione di pace che lo avvolgeva completamente. L'odore familiare di lui, che gli era tanto caro, lo fece sentire a casa, in un luogo dove nulla poteva minacciare la loro felicità. Improvvisamente, Carlos si svegliò e, vedendo gli occhi chiusi di Clarence, gli diede un piccolo schiaffo sulla testa. "Non dovresti fare finta di dormire, si vede lontano un miglio che sei sveglio," disse, con un sorriso malizioso sulle lab

