Beatrice Il mattino seguente come da programma spedii le mie dimissione alla De Luca editori e anche se il mio cuore perse un battito ad ogni parole di quella lettera mi ricordai il motivo delle mie azioni. Gettai in valigia tutto giusto ciò che mi servisse per la sopravvivenza di sette giorni. Non avrei avuto vita mondana, mi sarei limitata a stare in albergo e a far compagnia a Stef. “ sei pronta Bi?” sollevai il capo e osservai il mio amico guardarmi dalle lenti dei suoi occhiali da sole specchiati. Quella mattina Stefano aveva curato il suo aspetto in modo impeccabile come sempre. Indossava una camicia in lino color crema sbottonata sul collo in modo da far vedere giusto un accenno di peluria e dei pantaloni morbidi blu. “ Non avrai freddo a Milano vestito in quel modo?” il suo o

