CAPITOLO 24 Claudio entrò nel portone dell’imponente stabile degli anni Trenta con atteggiamento timido e impacciato e Melania lo prese in giro: - Che hai? Sembra che tu stia entrando in una chiesa. In tanti anni, da quando conosco il professor De Grecis, non sono mai venuto qua… è la prima volta che mi invita a casa sua. E allora? Cosa vuoi che abbia di tanto interessante? Ci saranno soltanto un mucchio di libri ammuffiti e polverosi come lui. Lo so, lo so, però stiamo entrando nel suo mondo, sono un po’ imbarazzato, lui è una persona complessa, anche enigmatica, misteriosa. Quante storie! Sbrigati, suona quel campanello. Il professore aprì la pesante porta di legno lavorato e li accolse con un sorriso: - Buonasera ragazzi, entrate, vi stavo aspettando. Vi ho preparato un tè, va ben

