Quattro giorni erano passati dalle prime esplorazioni, quattro giorni in cui Emilio aveva cercato di mantenere una parvenza di normalità nel suo lavoro di ranger. Durante il giorno controllava i sentieri, compilava i rapporti, rispondeva alle rare chiamate radio che arrivavano dalla stazione centrale. Ma ogni sera, quando le ombre si allungavano tra gli alberi, sentiva crescere dentro di sé un'inquietudine che non riusciva più a controllare. I sussurri non si limitavano più alle zone delle sparizioni. Ora lo seguivano ovunque, accompagnando ogni suo movimento con promesse sempre più esplicite di piaceri inimmaginabili. La vegetazione intorno alla baracca aveva iniziato a cambiare, i fiori del giardino abbandonato sbocciavano con colori impossibili, e l'erba cresceva così rigogliosa che og

